Qigong

 

Qigong

 

ll Qigong, l’antica arte della circolazione del Soffio Vitale
E’ una disciplina sviluppatasi in Cina in epoche remote ed utilizzata fino ai nostri giorni con lo scopo di favorire e mantenere la salute, nonché per consentire prestazioni particolari nell’ambito delle arti marziali. I suoi modelli teorici, nonché le sue metodiche operative, sono strettamente legati ai principi della Medicina Tradizionale e del pensiero filosofico cinesi.
Il Qigong, attraverso l’uso appropriato e consapevole del corpo, della mente e del respiro si propone di armonizzare la circolazione del Qi e del Sangue con un forte impatto positivo sulla salute globale.
Una pratica costante e corretta apporta infatti grandi benefici a tutti gli apparati dell’organismo contribuendo così al mantenimento o alla costruzione di un corpo sano, forte ed elastico e di un senso di benessere generale.

Qigong

Statica e Dinamica
La pratica del Qigong, in accordo con la teoria dello Yin/Yang, può essere sia di natura statica che dinamica. Quiete e movimento si compenetrano e rappresentano due aspetti inseparabili della pratica completa.
L’immobilità ha in sé il principio del movimento, il suo opposto complementare, esattamente come lo Yin cela il seme dello Yang. Questo seme è il principio del mutamento.
Il dinamismo dello Yang racchiude il seme dello Yin e della quiete.
Il mantenimento delle posture statiche (Zhanzhuang Gong, o pratica del “Palo Eretto”) è una forma di allenamento che non ha nulla a che vedere con l’assoluta inattività. Nell’immobilità del corpo la mente viene gradualmente educata a “fermarsi” e diviene osservatrice di sé stessa, mentre il Qi e il Sangue si muovono con vigore promuovendo lo sviluppo della forza e della salute.
Analogamente nel susseguirsi dei movimenti la mente è “ferma” e raccolta, perché, come afferma un vecchio detto: “solo una mente nobile comanda il vero stile dei movimenti”.


 

Scritto da Marco Mottura

 

Operatore Craniosacrale:

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