Pancafit Metodo Raggi

 

 

 

 

Pancafit Metodo Raggi Marilisa Guida al lavoro

 

Pancafit Metodo Raggi

La nostra vita è ricca di tensioni, traumi, problemi, fatica e stress.

Pancafit con il suo lavoro sull’allungamento delle catene muscolari ridà libertà alle articolazioni ed elasticità a tessuti retratti e ai muscoli contratti causa della maggior parte dei nostri dolori.

Con il Metodo Raggi e Pancafit, si agisce sulle catene muscolari, fasciali, connettivali e neurologiche che sono sempre tese, retratte o programmate secondo schemi alterati attraverso L’ALLUNGAMENTO MUSCOLARE GLOBALE DECOMPENSATO e la respirazione diaframmatica.

In questo modo si agisce sulla persona nel suo insieme e nella sua globalità fisica ed emozionale.

Si cercano tutte le disfunzioni che il corpo porta in memoria come un adattamento ad un vecchio trauma che ha lasciato una ricordo profondo nel nostro corpo.

Il nostro corpo infatti reagisce allo stress ed al trauma con dei processi di “fibrotizzazione” del tessuto connettivo della fascia, imprigionando sarcomeri (unità contrattile del muscolo) e quindi i nostri muscoli stessi.

Questi in seguito a questa fibrotizzazione, si bloccano in chiusura quindi in direzione del raccorciamento.

Tale condizione, detta “retrazione”, ha il potere di rendere rigide e prigioniere le articolazioni e dunque l’intero corpo, instaurando una reazione a catena, ed una serie di compensi fino allo squilibrio globale di tutto l'organismo.

 

Pancafit

Grazie ad un complesso sistema di “catene muscolari, fasciali e connettivali” l’adattamento e la compensazione al trauma creano problematiche anche in zone lontane dal trauma stesso.

 

Lo scopo di questa tecnica è  di allentare, attraverso l’allungamento globale decompensato, le retrazioni muscolari e quindi le fibrotizzazioni, così che i muscoli si presentino più elastici e le articolazioni meno bloccate, più libere di muoversi senza problemi.

Fondamentale sarà scoprire la causa primaria che sta alla base del dolore e, attraverso una mirata strategia e posture specifiche, liberare quindi le catene muscolari/fasciali che mantengono il corpo imprigionato e soffocato nel dolore, nella rigidità o nelle inabilità.

Grazie a questa continuità fasciale infatti, una retrazione muscolare in un distretto può col tempo creare un adattamento/ problema in un altro distretto del sistema stesso.

La sede del dolore infatti non è quasi mai la causa/origine del dolore.

Quando la tecnica viene applicata in modo corretto, le risposte del corpo non tardano a venire; è come se le cellule del corpo cominciassero a ricordare i vecchi traumi, i vecchi dolori rimasti bloccati nei tessuti e nella mente che ora si trova disposta a ricordare il trauma che aveva apparentemente dimenticato.

In questo modo il corpo arriva a liberare muscoli ed articolazione in modo definitivo.

 

Moltissimi sono i dolori e le disfunzioni che ottengono grandi benefici o migliorano del tutto

  • cervicalgie
  • dorsalgie
  • lombalgie
  • lombosciatalgie
  • tendiniti
  • borsiti
  • pubalgie
  • radicoliti
  • epicondiliti
  • tunnel carpale
  • periartriti
  • fibromialgie
  • protrusioni discali
  • ernie discali
  • ernie jatali
  • processi artrosici
  • gonartrosi.

Pancafit è particolarmente adatta inoltre anche per il recupero funzionale delle articolazioni dopo un trauma o per chi vuole riequilibrare la propria postura e per chi vuole migliorare la propria performance sportiva.

 

Scritto da Guida Marialuisa

 

Operatrici:

Marialuisa Guida

Laura Girotto

Adriana Granata